Calze a compressione graduata: cosa sono? Le calze a compressione graduata sono speciali presidi medici che favoriscono la circolazione del sangue nelle gambe. Vengono utilizzate a fine preventivo o terapeutico nella cura o la prevenzione di insufficienze venose, edemi, flebiti, tromboflebiti, embolia polmonare e patologie di carattere vascolare.

Uno dei maggiori rischi a cui l’efficientissima macchina corpo umano è esposta è la formazione di coaguli sanguigni nelle vene delle gambe. Tali coaguli sono determinati da rallentamenti nella circolazione sanguigna: il flusso sanguigno, che in un corpo in salute circola dai piedi verso il cuore, ristagna all’interno dei vasi e a causa della forza di gravità tende a ridiscendere invece di salire.

Il principio delle calze a compressione graduata

calze a compressione graduataLe calze a compressione graduata agiscono applicando una pressione variabile – a seconda della calza indossata – sulla caviglia, che coadiuva l’azione dei muscoli degli arti inferiori e sospinge verso l’alto il sangue, evitando il ristagno. La pressione della calza diminuisce progressivamente lungo l’arto. L’unità di misura per stabilire la pressione delle calze a compressione graduata è l’mmHg.

Le calze a compressione graduata utilizzate in misura preventiva hanno un valore che oscilla tra gli 8 mmHg e i 15. Nei casi più delicati e a rischio il medico potrebbe invece consigliare calze a compressione graduata comprese fra i 30 mmHg e i 40.

Chi dovrebbe indossare le calze

Le calze a compressione graduata hanno funzione preventiva o terapeutica e naturalmente esistono delle differenze consistenti fra i due modelli. Le prime sono solitamente in nylon e hanno una bassa pressione mmHg. Sono consigliate a tutti i soggetti che per un motivo o per un altro sono costretti a stare per lunghi periodi di tempo in piedi o seduti, oppure alle donne in gravidanza. Durante la gravidanza infatti l’espansione dell’utero e il rilascio di ormoni esercitano una certa influenza sui vasi sanguigni delle gambe, pertanto come forma precauzionale alcuni medici consigliano l’utilizzo delle calze. Le calze ad alta compressione (>20) sono invece particolarmente indicate a tutti i soggetti che hanno già avuto episodi di embolia polmonare, trombosi venosi profonda, edemi, con vene varicose o nelle fasi di riabilitazione post operatoria a seguito di un intervento chirurgico al bacino o agli arti inferiori. Esteticamente risultano, forse, poco gradevoli e sicuramente sono più scomode e meno  elastiche per chi le indossa, ma l’enorme richiesta ha fatto si che le case di produzione abbiano sperimentato e messo in commercio ultimi ritrovati in microfibra. Si tratta comunque di presidi medici a tutti gli effetti, che vanno acquistati sotto prescrizione , senza approssimazione di taglia e misure.