Quali sono gli esami da fare per avere una diagnosi completa e precisa, che ci servirà per poi curare l’embolia polmonare? Innanzitutto, per verificare l’insufficienza respiratoria è indispensabile una emogasanalisi, comunemente chiamata emogas o EGA, che è un prelievo arterioso che si effettua dalle arterie radiale o femorale. Grazie a questa analisi e alla sua particolare procedura si può verificare la gravità della situazione e correre ai dovuti ripari.

Altri accertamenti diagnostici da fare sono: tomografia computerizzata spirale, ECG, scintigrafia ventilo perfusoria, Ecocolor Doppler, Ecogardiogramma. Dopo aver fatto questi esami, il medico potrà capire l’entità dell’embolia e potrà procedere alla terapia per salvare il paziente. Grazie alla terapia, si deve assicurare l’ossigenazione del sangue attraverso ossigenoterapia, si deve arrestare la formazione del coagulo onde evitare un’ennesima embolia e si deve lisare il trombo con gli appositi medicinali.